Cancro della prostata

Che cos’è il cancro della prostata?

Il cancro della prostata è un tumore che colpisce la ghiandola prostatica, una piccola ghiandola (delle dimensioni di una noce) dell’apparato genitale maschile situata sotto la vescica e anteriormente al retto. Questa ghiandola produce parte del liquido seminale che trasporta lo sperma al di fuori dell’organismo durante l’eiaculazione.

La prostata circonda l’uretra, il condotto che trasporta l’urina dalla vescica al pene. Proprio per questo motivo, uno dei segni comuni di problemi alla prostata è la difficoltà di minzione.

Secondo il National Cancer Institute, nel 2012 negli Stati Uniti il cancro della prostata è stato diagnosticato a circa 242.000 uomini. Si tratta del secondo tipo di cancro più comune tra gli uomini statunitensi, secondo solo al carcinoma cutaneo.

Che cosa causa il cancro della prostata?

Sebbene la causa specifica non sia ancora nota, esistono alcuni fattori di rischio comuni, caratteristiche che possono aumentare le probabilità di sviluppare la malattia. La ricerca ha dimostrato che la presenza di questi fattori di rischio aumenta le probabilità di sviluppare il cancro della prostata. I fattori di rischio principali sono razza, età e storia familiare. L’età media al momento della diagnosi è 70 anni e raramente la malattia si riscontra prima dei 45 anni.

Le categorie di uomini a più alto rischio includono:

  • etnia afroamericana
  • età >65 anni
  • uomini il cui padre o fratello ha/ha avuto il cancro della prostata

Occorre tenere presente che, se una persona rientra in una di queste categorie, non svilupperà automaticamente un cancro della prostata. Tra gli uomini che presentano questi fattori di rischio, i più non andranno incontro alla malattia.

Quali sono i sintomi del cancro della prostata?

Nei primi stadi il cancro della prostata generalmente cresce in modo silenzioso, senza segni o sintomi evidenti. In queste prime fasi della malattia precedenti alla comparsa dei sintomi è possibile sottoporsi a screening per il carcinoma prostatico mediante un semplice esame del sangue per la misurazione del PSA. Grazie a questo esame la maggior parte dei casi di cancro viene scoperta prima che la malattia manifesti anche un solo sintomo.

Negli stadi più avanzati il cancro della prostata può causare i sintomi seguenti:

  • difficoltà ad avviare la minzione e a mantenere un flusso di urina costant
  • flusso urinario più debole del normale
  • minzioni frequenti
  • aumento delle minzioni notturne
  • dolore alla minzione
  • sangue nelle urine o nello sperma
  • gonfiore delle gambe
  • dolore o disagio nella regione pelvica
  • dolore osseo
  • difficoltà a raggiungere l’erezione
  • eiaculazione dolorosa

I tumori della prostata sono sempre cancerosi?

I tumori della prostata non sono sempre cancerosi. Alcuni sono benigni (non cancerosi), altri maligni (cancerosi).

Tumori benigni

L’iperplasia prostatica benigna (BPH) è un tumore della prostata non canceroso che determina l’aumento di volume della ghiandola prostatica con conseguente compressione dell’uretra, che a sua volta causa alterazioni della minzione. La BPH è molto comune negli Stati Uniti, la maggior parte degli uomini sopra i 50 anni ne manifesta alcuni sintomi. Talvolta i sintomi devono essere trattati, senza tuttavia richiedere una terapia antineoplastica. Sebbene non sia cancerosa, la BPH può aumentare il valore del PSA.

Le neoplasie benigne:

  • sono raramente pericolose per la vita del paziente
  • possono essere asportate definitivamente
  • non si diffondono ad altre parti dell’organismo

Tumori maligni

Poiché i tumori maligni, o cancerosi, hanno molti sintomi in comune con i tumori benigni, è importante sottoporsi a esami per determinare il tipo di tumore da cui si è affetti.

Le neoplasie maligne:

  • possono mettere in pericolo la vita del paziente
  • possono essere asportate ma talvolta ricrescono
  • possono invadere i tessuti e gli organi circostanti
  • possono diffondersi ad altre parti dell’organismo

*Informazioni tratte dal sito web dell’American Cancer Society (ACS).