FAQ sui test genetici

D. So già che nella mia famiglia sono presenti casi di cancro. Perché dovrei sottopormi al test?

R. Il test per il rischio di cancro ereditario può aiutare medico e paziente a valutare il rischio individuale per consentire di effettuare le scelte migliori in termini di assistenza preventiva. Conoscere la propria storia familiare è un primo passo importante, ma il test può fornire un quadro più preciso del rischio ereditario individuale.

D. I medici consigliano a tutti di sottoporsi al test?

R. Sebbene sia il metodo più accurato per determinare il rischio individuale di cancro ereditario, il test è indicato solo per le persone con una storia familiare o personale di cancro. Se in famiglia sono presenti casi di cancro, è importante informare il proprio medico.

D. Come si esegue il test?

R. Innanzitutto occorre chiedere al medico se il test sia indicato nel proprio caso. Qualora lo sia, il medico preleverà una piccola quantità di sangue o raccoglierà un campione orale mediante sciacquo buccale e lo invierà a Myriad per l’analisi.

D. Quanto tempo è necessario per avere i risultati?

A. Il medico comunicherà i risultati del test non appena saranno disponibili, generalmente già dopo due settimane dalla raccolta del campione.

D. Un risultato positivo al test significa che ho il cancro?

R. No, il test genetico non fornisce informazioni sull’effettiva presenza della malattia, bensì consente di determinare il proprio rischio individuale di svilupparla.

D. Un risultato positivo al test significa che svilupperò il cancro?

R. No, il test genetico non è in grado di prevedere se la malattia si svilupperà, ma un risultato positivo è indicativo di un maggiore rischio.

Il primo passo per comprendere se il test genetico sia indicato nel proprio caso è rispondere al Questionario sul cancro ereditario